L’unità letteraria e teologica del libro di Isaia

Prof. Juan Antonio Ruiz-Rodrigo

I semestre

Requisiti. Sono richieste la conoscenza basilare dell’ebraico biblico e la lettura del libro di Isaia, al fine di cogliere gli elementi letterari e teologici dei testi isaiani.

Scopo del corso. Il corso si propone di iniziare lo studente ai problema inerenti alla possibilità di assemblare i diversi blocchi che compongono quella “Bibbia ebraica in miniatura” che è il libro di Isaia, e mostrare la sua fondamentale unità.

Lo studio della funzione specifica di Is 12 all’interno del libro di Isaia influenzerà notevolmente il modo in cui il capitolo è interpretato in modo tale da trovarci di fronte a un canto di lode per la salvezza di Dio, che si trova in uno specifico posto all’interno del testo trasmesso e ricevuto, con una funzione specifica, e che genera una serie di effetti in questo contesto. Da un’analisi intertestuale della sua composizione letteraria, possiamo giungere ad affermare che Is 12 è un inno escatologico di ringraziamento che diventa strumento per interpretare l’intero Libro, poiché si eleva come una torre di avvistamento da cui è possibile scorgere un’immagine panoramica del paesaggio diverso ma profondamente unitario di Isaia.

Lo svolgimento delle lezioni si articola in diversi fasi:
- La storia della ricerca biblica su Is 12;
- Analisi della struttura di Is 12, col fine di scoprire l’unità letteraria del testo;
- Studio intertestuale di Is 12, cercando di analizzare il suo tessuto redazionale;
- Studio di Is 12,3: la sua importanza per la sua posizione centrale nel testo e la sua straordinaria particolarità;
- I costanti “richiami interni” di Is 12: i suoi riferimenti intratestuali.

Il corso si svolgerà attraverso lezioni fontali, con l’ausilio di alcune presentazioni in PowerPoint.

Alla fine del semestre è previsto l’esame orale sulle tematiche svolte durante le lezioni.

• G. Benzi – S. Paganini, “Dal centro agli estremi. Dinamiche sincroniche e diacroniche dell’intero libro di Isaia”, in Studia Patavina 61 (2014), 123-140
• U. Berges, Jesaja. Der Prophet und das Buch (Biblische Gestalten 22), Leipzig 2010
• W.A.M. Beuken, Jesaja 1-12 (HThKAT), Freiburg – Basel – Wien 2003
• Id., “The Prophet Leads the Readers into Praise. Isa 25,1-10 in Connection with Isa 24,14-23. See against the Background of Isa 12”, Studies in Isaiah 24-27: The Isaiah Workshop – De Jesaja Werkplaats, in H.J. Bosman – H. Van Grol (OTS 43), Leiden 2000, 121-156
• Id., “A Song of Gratitude and a Song of Malicious Delight: Is Their Consonance Unseemly? The Coherence of Isaiah Chs. 13-14 with Chs. 11-12 and Chs. 1-2”, Das Manna fällt auch heute noch: Beiträge zur Geschichte und Theologie des Alten, Ersten Testaments. Festschrift für Erich Zenger, F.-L. Hossfeld – L. Schwienhorst-Schönberger (edd.) (HBS 44), Freiburg 2004, 96-114
• J. Blenkinsopp, Isaiah 1-39. A New Translation with Introduction and  Commentary (AB 19), New York 2000
• B.S. Childs, Isaiah (OTL), Louisville, KY 2001
• A. Mello, Isaia. Introduzione, Traduzione e Commento (Nuova Versione della Bibbia dai Testi Antichi 10), Cinisello Balsamo 2012
• R. Rendtorff, “The Book of Isaiah: A Complex Unity. Synchronic and Diachronic Reading”, New Visions of Isaiah, in R.F. Melugin – M.A. Sweeney (edd.) (JSOTSup 214), Sheffield 1996, 32-49
• J.J.M. Roberts, First Isaiah. A Commentary (Hermeneia – A Critical and Historical Commentary on the Bible), Minneapolis, MN 2015
• H. Wildberger, Isaiah 1-12. A Commentary, CC, Minneapolis, MN 1991
• H.G.M. Williamson, A Critical and Exegetical Commentary on Isaiah 1-27, vol. 2: Commentary on Isaiah 6-12, London – New York 2018 (ICC)
• Id., “Isaiah 12 and the Composition of the Book of Isaiah”, HeBAI 6.1 (2017) 101-119.