La rivelazione nella notte

Esegesi di brani scelti del libro di Daniele

Prof. Marco Settembrini

I semestre

Requisiti. Si richiede una buona conoscenza del greco, dell’ebraico biblico e di aver frequentato (o di frequentare) un corso di aramaico.

Scopo del corso
a. Il corso si prefigge di illustrare le principali persuasioni teologiche e le forme letterarie caratteristiche del libro di Daniele mediante l’esegesi di passi scelti in ebraico/aramaico/greco.
b. Lo studente sarà accompagnato a commentare il testo biblico attraverso cinque momenti essenziali: traduzione, confronto con l’antica versione greca, lettura sincronica, raffronto con
passi paralleli biblici ed extra-biblici, valutazione di ipotesi di sviluppi redazionali e di datazione del testo.

a. Esegesi dell’AT.

b. Il corso mostrerà gli snodi principali di un libro che nella tradizione masoretica è giunto in parte in ebraico, in parte in aramaico, e che nella tradizione greca è stato preservato in due differenti versioni (quella dell’antica versione greca e quella di Teodozione) con aggiunte deuterocanoniche.
Attraverso l’esegesi di Dn 1; 2,14-24; 4; 7; 10; 11,1-9 si considereranno sia le istanze soggiacenti ai più antichi racconti di corte (Dn 2-6), sia la prospettiva teologica delle espansioni più recenti del libro (Dn 1 e 8-12), per soffermarsi quindi sulla portata della celebre visione del figlio dell’uomo (Dn 7).

c. Si apprezzeranno le modalità con cui Israele, in età persiana ed ellenistica, si impegna a riscrivere la propria tradizione religiosa in dialogo con la cultura e le lingue del tempo, cercando di comprendere il senso della storia segnata dal male. La trattazione di alcune grandi tematiche, quali la speranza nel tempo della persecuzione, il sopraggiungere del regno dell’Altissimo, il ruolo del Figlio dell’uomo, condurrà a vedere nell’apocalittica elementi costitutivi dell’annuncio del Vangelo di Gesù di Nazaret. Il contesto letterario del libro sarà richiamato mediante riferimenti alla letteratura deuterocanonica (Susanna, Bel e il Drago, 2 Maccabei in particolare), enochica (il Libro dei Vigilanti) e qumranica (4QIstruzione in special
modo).

d. Il corso prevede lezioni frontali con regolare condivisione di materiale utile per l’approfondimento dei testi analizzati.

a. L’esame sarà scritto, della durata di 2 ore, sulla materia del corso e sugli approfondimenti che saranno indicati (ca. 250 pagine). Potrà altrimenti essere redatto un elaborato di ca. 5.000 parole (ossia tra 4.500 e 5.500 parole).

b. La valutazione considererà la competenza raggiunta nel commentare il testo biblico con precisione e sensibilità rispetto al contesto storico, letterario e canonico.

a. Bibliografia richiesta per l’esame

• J.J. Collins, The Apocalyptic Imagination. An Introduction to Jewish Apocalyptic Literature, Grand Rapids 2016, 1-106
• A. Portier-Young, “Jewish Apocalyptic Literature as Resistance Literature”, in J.J. Collins (ed.), The Oxford Handbook of Apocalyptic Literature, New York 2014, 145-162
• M. Settembrini, Sapienza e storia in Dn 7-12 (AnBib 169), Roma 2007, 67-87, 137-153
• Idem, Daniele. Introduzione, traduzione e commento (NVBTA 26), Cinisello Balsamo 2019, 120-145
• Idem, “Un albero alto in cui dimorano il sole e la luna. Il testo del libro di Daniele con speciale attenzione a Dn 4LXX”, Rivista Biblica 66 (2018) 5-34 (oppure Idem, “Seleucid Translations within OG Daniel? A New Look on Dan 4“, in E. Bons et al. [edd.], Die Septuaginta. Themen – Manuskripte – Wirkungen [WUNT 444], Tübingen 2020, 148-165)
• Idem, “Loyal to the Text and to the King? A Commentary on Dan 11,6-9 OG”, Biblica 99 (2018) 60-74.

b. Altra bibliografia essenziale

• J.J. Collins, Daniel (Hermeneia), Minneapolis 1993
• J.J. Collins – P. Flint (edd.), The Book of Daniel. Composition and Reception (VT.S 83), Leiden 2001
• R. Horsley, Revolt of the Scribes. Resistance and Apocalyptic Origins, Minneapolis 2010
• K. Koch, Daniel: Kapitel 1,1 – 4,34 (BKAT 22.1), Neukirchen-Vluyn 2005
• A. Lange et al., “Textual History of Daniel”, in A. Lange (ed.), Writings, vol. 1C di A. Lange – E. Tov (edd.), The Hebrew Bible. Textual History of the Bible 1, Leiden 2017, 515-599
• R.T. McLay, “Daniel Old Greek and Theodotion”, in J.K. Aitken (ed.), The T&T Clark Companion to the Septuagint, London 2015, 544-554
• J.A. Montgomery, A Critical and Exegetical Commentary on the Book of Daniel (ICC), Edinburgh 1927
• C. Newsom, Daniel (OTL), Louisville 2014
• A. Portier-Young, Apocalypse against Empire. Theologies of Resistance in Early Judaism, Grand Rapids 2011
• M. Segal, Dreams, Riddles, and Visions: Textual, Contextual, and Intertextual Approaches to the Book of Daniel (BZAW 455), Berlin 2016
• M. Settembrini, “Una pietra si staccò dal monte (Dn 2,34): l’avvicendamento dei regni e la salvezza nell’apocalittica giudaica”, Ricerche storico bibliche 28 (2016) 139-158
• Idem, “Osservazioni sulle origini dello schema dei quattro regni in Daniele 2”, in P. Merlo – A. Passaro (edd.), Testi e contesti. Studi in onore di Innocenzo Cardellini (RivB.S 60), Bologna 2016, 65-74